
La ringrazio per la segnalazione. Riceverà al più presto una risposta. (Questa è l’unica risposta che sà dare n.d.a.)
Segreteria automatica mail del Sindaco Flavio Marco Cirillo (sindaco@comune.basiglio.mi.it)
Oggi torniamo ad occuparci del nostro caro e beneamato Sindaco di Basiglio il Dott.Marco Flavio Cirillo e le correlazioni del tristissimo fatto dei due bambini basigliesi che sono stati tolti 70 giorni ingiustamente ai loro genitori, caso noto a tutti conosciuto anche ai media nazionali che ne hanno dato ampia diffusione. Il caro Sindaco che evidentemente legge quello che scrivo in questo blog si deve essere sentito infamato da due post in merito all’argomento scritti su presunti coinvolgimenti giudiziari che ferito nell’orgoglio ha sguinzagliato il suo legale Avv.Crespi per diffidare una associazione disabili che stava dicendo la verità. Perchè nei post rimossi (ma non distrutti chi vuole capire capisca) si puntava il dito contro il Comune per le sue responsabilità deontologiche nei confronti dell’ Assistente Sociale responsabile, e di dare risposte nel concreto visto che la stessa occupa la sede tutt’ora la sede che una volta era dell’ADB, bastava che al posto della stessa ci fosse stata un altra persona e tutto si risolveva (anche se rimaneva aperta la questione sede), semplice no? Non per il Dott.Cirillo che ci ha voluto punire.
Allora nei confronti dell’ Dott.Antonello Martinez Avvocato di parte dei genitori coinvolti ingiustamente nel caso Basiglio, cosa doveva essere applicata? La fucilazione perpetua? Eppure è evidente che in questo comunicato da lui emesso in data 24.05.2008 quindi non certo di ieri, non emerge un immagine cristallina del Dott.Cirillo. Domanda: è stato querelato il Dott.Martinez? Non credo, perchè il post è ancora bello visibile e attivo. Però fare una diffida a un associazione disabili si che si poteva fare. L’avvocato Martinez ha fatto esattamente nomi e cognomi come è stato fatto da noi. Due pesi e due misure insomma sono state adottate per risolvere un nervosismo evidente di chi è stato colto con le mani nella marmellata. Premesso che condivido al cento per cento quello che lo stesso avvocato ha detto, vorrei segnalare al caro Sindaco e al suo Assessore preferito ai Servizi Sociali Paolo Giovanni Malknecht che è lecito smascherare le trasgressioni dei politici specialmente quelli locali.
E non lo dico io, ne il Presidente Rutigliano ma una sentenza 41767/2009 della Cassazione che stabilisce che “Chi fa politica può essere liberamente criticato in caso di abitudine alla trasgressione. Lo stabilisce la Corte di Cassazione che ritiene lecito denunciare taluni ‘eccessi’ di chi detiene il potere. In sostanza, secondo la stessa Cassazione, c’è libertà di critica e di esprimere il proprio pensiero per smascherare le trasgressioni dei politici” annullando, ”perché’ il fatto non costituisce reato”, una condanna per diffamazione inflitta a un consigliere comunale che in precedenza i giudici di merito avevano condannato perché aveva distribuito un volantino in cui accusava un assessore e un vicesindaco di fatti penalmente rilevanti. -Per maggiori dettagli leggere il dispositivo-
Detto questo si evince quindi che le diffide inviate all’ADB sono stati degli abusi belli e buoni a danno della libertà di espressione sancita costituzionalmente. Ma fermiamoci qui e apriamo invece il capitolo dove il Sindaco e L’Assessore hanno compiuto palesi violazioni amministrative in funzione al ruolo che svolgono, tutte documentate carta canta. Il Sindaco Cirillo in tutto questo periodo non da risposte al Presidente Rutigliano nonostante vengano rivolte anche in maniera ufficiale, non rispetta i 30 giorni canonici e infine non motiva i dinieghi in barba sulla legge della trasparenza. Si fa negare sempre e sistematicamente. Non rispetta neanche quello che con pubbliche affissioni emana. Si ricorda infatti il caso da noi segnalato su questo blog accaduto il 2 agosto scorso quando il sottoscritto e il tesoriere Virginio Antonietti si sono dovuti improvvisare volontari e andare a riparare (per conto della Protezione Civile Regione Lombardia!!!!) una situazione che il Comune con tanto di volantino scritto e firmato ufficialmente dal Sindaco e dall’ Assessore ai Servizi Sociali,doveva provvedere, ovvero un piano di reperibilità da parte di una dottoressa raggiungibile da un utenza telefonica cellulare che doveva scattare dal 1 di agosto. Manifestino ufficiale in originale custodito da questa ADB ( qui diffidiamo lei Sig.Sindaco a fare un uso diverso da quello che c’è scritto ) . Si fa notare che la Sig.ra G. coinvolta nel fatto in essere ha detto che il Comune non ha fatto nulla per aiutarla (Come da documento ufficiale Protezione Civile inviato via fax) Per rinfrescare la memoria su questo fatto si può tornare a leggere quanto scritto in questo post con gli allegati inseriti.
Dunque caro Sindaco veniamo a noi. Alla luce di quanto sopra esposto lei non è adatto a ricoprire un ruolo pubblico di questa portata. Si deve immediatamente dimettere e lasciare il posto a gente più capace. Forse pensava che in questo periodo ci eravamo arresi o avevamo lasciato stare. Ma manco per nulla. Senza ombra di presunzione lei deve sentire quello che le dice la vera opposizione politica a Basiglio ( visto che di quella vera, lo avrà notato anche lei non esiste traccia ). Noi la sfiduciamo per quello che ha combinato in questo periodo dove l’innovazione che si è vista (e questa si che è da vero interesse per i cittadini) è fare consigli comunali con 1 solo punto all’ordine del giorno (seduta del 14 ottobre 2009) oppure tiri fuori gli attributi e faccia un comunicato ufficiale in merito al caso dei due bambini che erano in una scuola del suo territorio (non se lo dimentichi questo). Conosce la parola responsabilità? No che non la conosce.
I cittadini di Basiglio (quelli che l’hanno votata, ma che non sente l’esigenza di ascoltare) hanno le scatole piene e si sono stufate di essere prese per i fondelli. Si confronti con noi. Sicuramente la sua capacità professionale ne trarrà vantaggio. Risponda Sig.Sindaco le conviene. Lei avrà il nostro fiato sul collo, lei è un nostro dipendente e deve renderci conto di quello che fà. Un Sindaco se non riesce a fare le cose più elementari di questo mondo, se ne deve tornare immediatamente a casa!!!
Il Segretario ADB
Claudio Carnevali

Pubblicato da assdisabilibasiglio
Pubblicato da assdisabilibasiglio
Dalla mezzanotte odierna è in atto un importante iniziativa dell’On. Maria Antonietta Coscioni dei Radicali Italiani ed eletta nelle liste del Partito Democratico annunciata dalla stessa sul
Pubblicato da assdisabilibasiglio 

La settimana che ci siamo appena lasciata alle spalle ha rappresentato almeno in una cosa un importante soddisfazione per questa ADB: VOI!!! Infatti è solo grazie ai nostri contatti in rete sui vari social network importanti (il primo tra tutti Facebook dove abbiamo anche un profilo e un gruppo intestato) che questo blog ha avuto un impennata paurosa di visite. Dove qui con lo spirito libero e indipendente che ci contraddistingue da 10 anni, la gente che ci ha letto, sicuramente si è trovata a suo agio. E non abbiamo segreti da svelare. Il nostro successo lo dobbiamo a una linea editoriale semplice ma diretta alla gente. Che ci ascolta e ci segue premiandoci.
Stefano Cucchi e Mariano Bacioterracino. Due persone diverse accomunate da un unico destino: la morte. Violenta, improvvisa, morte che non lascia scampo in una società dedita alla ipocrita indifferenza se non nelle voci di pochi coraggiosi che gridano alto davanti a un muro di gomma. Stefano ragazzo giovanissimo strappato ai propri genitori vivo e riconsegnato cadavere nella caotica Roma così come Mariano che con spavalderia è stato fatto fuori in mezzo alla folla nella comune vita di tutti i giorni nella bellissima ma inquietante e violenta realtà di Napoli.
Nella foto sopra: il Segretario ADB Claudio Carnevali-autore di questo articolo-

